Un itinerario in due tappe per scorpire la Finlandia in camper fra isolotti, radure e cottage per assaporare il vero e selvaggio pleinair
Indice dell'itinerario

Le mete artiche ti hanno sempre affascinato? Scopriamo insieme la Finlandia in un lungo viaggio in camper (diviso in due tappe). Ti raccontiamo lo splendido paese che c’è al di qua del Circolo Polare Artico, il mitico Napapiiri. Contrariamente al resto dell’Europa settentrionale parcheggi e siti non consentono la sosta notturna ai camper ma spesso aree di sosta e campeggi sono situati in posti stupendi e tranquilli, anche se con servizi a volte essenziali.

Leggi la seconda parte dell’itinerario.

Come gli uccelli migratori, con la bella stagione saliamo a nord lasciando alle spalle il caldo insopportabile e le mete troppo affollate. Della Finlandia auspicavamo momenti magici e luoghi spettacolari in un paese la cui superficie è di poco superiore a quella italiana. La popolazione si ferma a soli cinque milioni e mezzo di abitanti: grandi estensioni a nord-est sono quasi disabitate, una meta ideale per chi ama il vero pleinair.

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Helsinki, più un arcipelago che una città

La nostra attenzione è rapita subito da Helsinki, che visitiamo in bici passando per il ponte pedonale che collega l’isola dove sostiamo a una zona in fase di forte urbanizzazione. Il traffico è relativamente scarso e ordinato, e sono molte le possibilità di parcheggio. Non si tratta di una città che si racconta con una lunga e importante storia fatta di monumenti. Ma è un luogo vivace dove il bel tempo porta tutti fuori casa per leggere un libro, giocare con i bambini o chiacchierare con gli amici bevendo un drink, godere di spiagge e rocce per ammirare il tramonto.

Il cuore della capitale è la Kauppatori, cioè la piazza del mercato, gremita di turisti sbarcati da navi da crociera. Vanha Kauppahalli è il vicino e caratteristico mercato coperto, il posto ideale per un pranzo veloce o per fare ottimi acquisti (pesce, dolci e formaggi sono in vendita accanto a prodotti conservati a base di renna, alce e perfino orso). Visitiamo poi la neobizantina cattedrale Uspenski di culto ortodosso e più arretrata rispetto al mare. Quindi la Piazza del Senato dominata in cima a una ripida scalinata dalla bianca mole neoclassica della cattedrale luterana.

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veduta dal mare verso Kauppatori e piazza del mercato e Helsinki

I parchi e la baia di Töölönlahti fanno dimenticare di essere nel cuore di una grande città. Moderni palazzi residenziali sfruttano la luce con ampie terrazze vetrate e si affacciano su invidiabili aree verdi attraversate da piste ciclabili. In tanti le percorrono con le bici gialle che si possono prelevare e rilasciare in tutta la città. Vasti spazi urbani come la gradinata tra il museo d’arte contemporanea Kiasma e la Musiikkatalo (l’auditorium) sono utilizzati come punto di ritrovo e per momenti di relax. Nei negozi del centro apprezziamo la creatività e l’originalità del design, mentre i singolari arredamenti interni sono un ulteriore elemento di richiamo per molti locali.

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il caffè Regatta

Una gita in battello

Il nostro itinerario in Finlandia in camper include anche l’ultizzo di altri mezzi di trasporto: la bici, il battello, la canoa. Oltre il parco con il bel monumento a Jean Sibelius (l più celebre tra i compositori finlandesi) troviamo il Cafe Regatta, bizzarro e fiorito cottage sul mare. Nonostante la calda giornata, diversi clienti stanno cuocendo la propria salsiccia intorno a un braciere. Pochi minuti di pedalata e siamo alla Temppeliaukion Kirkko, una chiesa realizzata negli anni Sessanta scavando nella roccia. Al centro di un quartiere popolare una collina di granito fu svuotata ottenendo lo spazio circolare fatto poi sormontare da una grande cupola di rame.

Ne apprezziamo l’eccezionale acustica assistendo alle prove del Coro Giovanile Europeo. Il traghetto per la fortezza di Suomenlinna, la più importante opera difensiva finlandese, parte dalla piazza del mercato e sbarca sulle isole fortificate nel XVIII secolo dagli svedesi per proteggersi dagli attacchi russi. La visita al sito Unesco è l’ottima occasione per una gita in battello nell’arcipelago.

Hanko ed Ekenas, i borghi vicini

La Finalndia in camper ci piace perchè abbiamo la possibilità di fermarci davvero ovunque. A ovest di Helsinki ci sono piaciute due cittadine. Hanko è situata su una penisola con splendide spiagge, molto frequentata dai ricchi russi già nell’Ottocento. Lo testimoniano la affascinanti ville di legno che si ammirano nella magnifica pineta lungo la costa. Ekenas vanta invece un bel quartiere con vecchie case di pescatori vicino alla riva.

Le acque sempre calme e l’orizzonte protetto da una cortina di alberi, prima di aprirsi sul mare aperto, danno la sensazione di trovarsi sulla sponda di un lago. Nell’entroterra il paesaggio è ondulato. Foreste che spesso lasciano spazio a radure con pascoli e basse coltivazioni di frumento e avena. Lungo le strade, tenute alla perfezione, qualche autovelox invita a rispettare il limite di velocità.

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il sup a Porvoo

Porvoo, una dolce deviazione

A una quarantina di chilometri da Helsinki, Porvoo è nota per i magazzini rossi sul fiume che testimoniano il suo vivace passato commerciale. La cattedrale e il suo massiccio campanile dominano graziose case di legno. Le antiche abitazioni sulle due vie principali sono state trasformate in negozi, gallerie, ristoranti e caffè accattivanti come l’Helmi, dove assaggiare tra i dolci il tortino alle mandorle con marmellata di lamponi e glassa.

La regione dei laghi

Le abbondanti precipitazioni e la scarsa evaporazione hanno generato ovunque bacini d’acqua dolce e isolette, creando una spettacolare coesistenza fra acqua e terre emerse. Le condizioni climatiche avverse e le difficoltà di comunicazione e di spostamento (soprattutto nelle zone interne) costrinsero in passato i popoli finnici a vite di isolamento sostenute dalla caccia, dalla pesca e da un’agricoltura assai limitata dal clima.

Ecco perché ancora oggi, con un diffuso benessere generale e la qualità della vita fra i primi posti al mondo, i finlandesi sono propensi alla solitudine. Aspirano a possedere un mökki (il cottage di queste parti) vicino all’acqua dove rifugiarsi appena possibile e celebrare il rito della sauna. Il contatto con la bellezza di una natura incontaminata è insieme bisogno atavico e retaggio di tanti secoli di storia.

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chiesa in legno a Lappeeranta

In crociera a Lappeenranta 

Lappeenranta è una bella cittadina sulla riva del lago Saimaa, il più esteso del paese. E’ molto ramificato e punteggiato da innumerevoli isolotti: per apprezzarlo si può partecipare a una delle tante crociere che partono dal molo. Meritano una visita la chiesa in legno di Lappee e il toccante cimitero dei caduti in guerra. Su un’altura sorge Linnoitus, l’ampia cittadella innalzata nel XVIII secolo a difesa del porto. Il circolo ufficiali è ora un delizioso caffè con mobili d’epoca e una veranda dove si ha la sensazione che da un momento all’altro possa entrare Anna Karenina. Sulla spiaggia abili artisti realizzano grandi sculture di sabbia che quest’anno rappresentavano i monumenti-simbolo dei loro paesi di origine.

A Pistohiekka un cottage su ruote fra gli alberi

Lungo la spettacolare Lietvesi Scenic Road, a una ventina di km da Puumala, troviamo una sosta magnifica, ben nota ai camperisti finlandesi. A Pistohiekka anche noi, parcheggiando il nostro “cottage su ruote” fra gli alberi, avremo un mökki con formidabile vista lago! La sensazione che si ha viaggiando sempre circondati da boschi verdi e specchi d’acqua di splendida bellezza è un misto di monotonia e di stupore. Qualcosa che stimola la curiosità di scoprire cosa ci sarà dietro la prossima curva, oltre il prossimo dosso, con la strada tutta da guidare in tranquillità. Una sensazione rara ed eccezionale che crea parte della magia di questi luoghi.

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vero pleinair nel Parco Nazionale di Petkeliarvi

Savonlinna, il castello con il ponte mobile

Altro gioiello della regione dei laghi è la città di Savonlinna, il cui quattrocentesco castello si raggiunge grazie a un ponte mobile che abbiamo visto aprirsi per consentire il transito di una chiatta carica di tronchi. La fortezza Olavinlinna spicca nella luce del pomeriggio che sembra volerne esaltare la posizione. Il cortile interno è allestito per la rappresentazione della Turandot di Giacomo Puccini, nell’ambito dell’apprezzato festival operistico che vi si tiene ogni estate.

Scopri la cittadina a piedi e osservala dal battello. Oltre ad essere presi d’assalto dai canoisti, i parchi nazionali di Linnansaari e di Kolovesi sono veri e propri paradisi riproduttivi per la schiva foca dagli anelli, una rara specie d’acqua dolce rimasta isolata dalle altre foche del Baltico alla fine dell’ultima glaciazione.

A Kerimäki la chiesa di legno più grande al mondo

L’attrazione che porta centinaia di turisti a Kerimäki è invece la chiesa di legno più grande del mondo, progettata per accogliere cinquemila fedeli. Sorge su una collina al centro del paese e per le sue dimensioni (è lunga 45 metri, larga 42 ed alta 27) è davvero un capolavoro di falegnameria e carpenteria.

Più a sud il serpeggiante crinale sabbioso di origine morenica di Punkaharju, coperto da pini e betulle, è molto bello da percorrere in camper, in bici o a piedi lungo i sentieri che seguono le rive dei laghi.

La Carelia e il confine russo

Gli antenati degli attuali abitanti giunsero da est dopo l’ultima glaciazione. Parte di queste popolazioni, il gruppo dei Finni, si insediò dedicandosi all’agricoltura e sottraendo terreni di caccia ai nomadi che conosciamo con il nome di Sami, costretti a spostarsi sempre più a nord adattandosi vivere in un ambiente particolarmente ostile. Dopo l’anno Mille iniziò la colonizzazione da parte della Svezia e dal XVI secolo la Finlandia divenne teatro di continui scontri tra russi e svedesi.

Bisogna arrivare all’inizio dell’Ottocento per cogliere i primi segnali di un’identità nazionale che porteranno alla dichiarazione d’indipendenza nell’ottobre del 1917.Ilomantsi, in prossimità del confine russo, troviamo due interessanti chiese di legno: una ortodossa russa dedicata al profeta Elia e una luterana nota come Chiesa dei Cento Angeli (in realtà sono una trentina, rappresentati nei dipinti di Samuel Elmgren) costruita dagli svedesi con l’intenzione di contrastare anche sul piano religioso i nemici di sempre. La cantina Hermanni produce insolite bevande vinificando bacche di ribes ed empetro nero e propone degustazioni sulla Torre del Vino, un originale bar con terrazza panoramica sulla cima dell’acquedotto dal quale si gode una veduta grandiosa sulla regione.

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sosta fronte mare a est di Loviisa

Da Parppeinvaara al parco nazionale di Petkeljärvi

Il vicino villaggio di Parppeinvaara sorge sulla collina che prende il nome da Jaakko Parppei, bardo, suonatore di kantele (uno strumento a corde tipico di queste regioni) e tra i principali ispiratori, con le sue canzoni, del poema epico Kalevala, memoria storica delle genti finniche. Gli edifici, in parte ricostruiti in stile careliano, ospitano un’esposizione della fauna locale. Ascoltiamo un’abile musicista esibirsi liberando delicate melodie dal kantele e ci concediamo un ottimo buffet careliano al rinomato ristorante Parppeinpirtti.

Un delizioso campeggio con una bella spiaggia sul lago Ruhkaranta sarà la nostra sosta ma abbiamo ancora luce a sufficienza per un giro verso il parco nazionale di Petkeljärvi. Una strada sterrata facilmente percorribile si snoda tra i laghi e si addentra per sei chilometri in una magnifica foresta fino a un caffè e a uno spartano campeggio: un posto formidabile per immergersi nella natura in totale tranquillità.

Hattuvaara e il museo della Seconda Guerra Mondiale

Il nostro itinerario ci porta lungo la strada che segue il confine. All’ingresso del villaggio di Hattuvaara si trova il museo dedicato alla Seconda Guerra Mondiale. Nella prima fase (tra il dicembre 1939 e il marzo 1940), indicata come Guerra d’Inverno, diciottomila soldati russi invasero la Carelia costringendo migliaia di persone a un doloroso trasferimento. La Guerra di Continuazione indica il successivo sanguinoso conflitto(terminato nel settembre 1944) durante il quale i finlandesi riuscirono a recuperare parte della regione.

Oggi i rapporti con l’ingombrante vicino sono ufficialmente corretti, ma i finlandesi non hanno ancora abolito la ferma obbligatoria e s’intuisce che nonostante gli scambi commerciali e turistici non ci sia una completa fiducia verso i russi.

Da Lieksa un traghetto per Koli

Dal villaggio di Hattuvaara uno sterrato di circa venti chilometri raggiunge il confine nel punto più orientale dell’Unione Europea. Noi proseguiamo invece verso nord su una strada prima asfaltata e poi bianca che attraversa stupende foreste abitate dagli orsi e dai lupi. Raggiungiamo Lieksa, la cittadina sul lago Pielinen da cui parte un traghetto per Koli, sulla sponda occidentale. D’inverno, quando il ghiaccio sul lago raggiunge uno spessore adeguato, è possibile compiere la traversata in auto.

Con i suoi 347 metri d’altitudine la collina di Koli è una frequentata stazione sciistica. Dai parcheggi un ascensore sale all’albergo e al centro visitatori del parco nazionale, oltre il quale un sentiero raggiunge il punto più alto della collina, denominato Ukko-Koli. Da questo stupendo belvedere si coglie l’essenza della Finlandia. Si fatica a staccare gli occhi dal lago Pielinen e dalle sue verdi innumerevoli isole. La collina, coperta in prevalenza di pini e betulle, è percorsa da sentieri che seguono il crinale o scendono verso il villaggio e al piccolo porto.

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le sculture in legno di Eva Ryynane a Paateri

Paateri e la chiesa di tronchi

Una trentina di chilometri a sud di Lieksa, Paateri ospita la casa, l’atelier e la chiesa di tronchi capolavoro di Eva Ryynänen. In una modesta casa nella pineta in riva al fiume la scultrice sviluppò una passione che la portò a un riconoscimento universale delle sue capacità artistiche. La sua opera più importante è appunto la bellissima chiesa, terminata nel 1991, dove l’altare è formato da un’enorme radice e le panche sono ricavate da massicci tronchi. Nel vicino laboratorio le sculture sono rimaste come lei le aveva lasciate alla sua scomparsa, nel 2001, lasciando l’intero sito di Paateri alla comunità.

I monasteri ortodossi

La vicinanza con la Russia e anni di dominazione hanno lasciato sul territorio diverse comunità ortodosse. A Palokki si trova il convento femminile di Lintula, una vera oasi di pace. A Valamo si visita invece l’unico monastero ortodosso maschile del paese. Un tempo centinaia di monaci abitavano su un’isola del grande lago Ladoga, allora in territorio finlandese. In pericolo a causa della Guerra d’Inverno del 1939 e approfittando della superficie gelata del lago, i monaci fuggirono verso ovest.

I capolavori d’arte sacra furono portati nella nuova sede e impreziosiscono una bellissima iconostasi nella prima affascinante chiesa, ricavata adattando alcuni magazzini di legno. Oggi, accanto alla nuova chiesa, il monastero dispone ora di una foresteria, di un bar-ristorante e di un punto vendita. Una piccola ma ben attrezzata area di sosta per camper è situata nelle vicinanze.

I parchi del nordest

Girare la Finlandia in camper ci permette di scoprire i suoi numerosi parchi. Arriviamo a un arco di imponenti tronchi che introduce al parco nazionale di Hossa. Qui un bel campeggio sul lago sarà il nostro approdo. E’ un bellissimo ambiente naturale con un attrezzato centro visite. All’interno dell’area protetta i veicoli possono raggiungere i punti di partenza dei vari sentieri. A piedi o in mountain bike si seguono poi i morbidi saliscendi di una superba foresta che abbraccia splendidi laghi. Nel parco sono state rinvenute misteriose pitture rupestri che riportano al mondo degli sciamani di migliaia di anni fa.

Qualche chilometro più a nord una strada bianca il lago di Julma-Ölkky, formatosi lungo un canyon unico in Finlandia. In barca o in canoa si naviga per tre chilometri in uno scenario spettacolare fra altissime sponde di granito unite da un ardito ponte tibetano che collega i sentieri tra le alte rive.

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un ospite della riserva Suurpetokeskus di Kuusamo

Il trekking del Karhunkierros lungo le anse del fiume

A nord est di Ruka, importante stazione invernale con piste e trampolini, si trova il villaggio di Juuma, porta meridionale del parco nazionale di Oulanka. Il trekking del Karhunkierros, uno dei più famosi in Finlandia, si trova proprio qui. Più di ottanta chilometri di sentieri si snodano lungo un percorso ben segnalato e dotato dei necessari punti sosta. Noi ci limiteremo a percorrere il Pieni Karhunkierros (il “piccolo anello dell’orso”) che parte da Juuma e più precisamente dal campeggio Retkietappi.

Lungo dodici chilometri, il sentiero si snoda in parte lungo le scenografiche anse del fiume Kitkanjoki. Altri ponti tibetani scavalcano il corso d’acqua che forniva forza motrice al mulino Myllykoski, e la sequenza di rapide richiama appassionati di rafting in adrenaliniche discese. Stupendi punti panoramici sovrastano le chiome degli alberi e gli impegnativi saliscendi sono agevolati da scale di legno o passerelle. Lo spettacolo è continuo: non a caso è considerato uno dei sentieri più belli della Finlandia. La giornata si conclude al cottage bar del piccolo campeggio Retkietappi. Nel prato che scende verso il lago arriva anche un vecchio Mercedes: riconosciamo un equipaggio tedesco incontrato lo scorso anno in Lettonia. Ci saluteremo dandoci appuntamento al prossimo anno… chissà dove.

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escursionisti al Parco Nazionale di Oulanka

Finalmente, il Circolo Polare Artico!

Dal centro visite del parco nazionale di Oulanka seguiamo un sentiero sul fiume Oulankajoki che dapprima calmo si scatena nelle strette e tumultuose rapide di Kiutaköngäs. I grandi boschi che completano la scenografia fornivano il legname che raggiungeva il Mar Bianco attraverso un canale scavato in territorio russo.

Lasciamo il parco incontrando sempre più spesso piccoli gruppi di renne e radure, con la vegetazione sempre più bassa. Si avvicina il grande, sconfinato nord: siamo al Circolo Polare Artico (Napapiiri per i finlandesi), limite settentrionale che ci siamo prefissati in questo viaggio. E così, sfiorando l’affascinante Lapponia, ci dirigiamo verso ovest alla scoperta del Golfo di Botnia.

Ti è piaciuta questa prima parte dell’itinerario in Finlandia in camper? Non perdere la seconda parte. Per tutte le altre informazioni pratiche visita il sito del turismo finlandese.

Testo e foto di Gian Carlo Bertuzzi

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